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“NUETAR D’ARNAZ” è il quarto volume della collana “Quaderni e studi renazzesi”pubblicata dal Circolo Culturale Amici del museo: Gli altri titoli sono: “- Un campanile d’autore. Angelo Venturoli a Renazzo” di Luigi Samoggia, “Memorie e immagini” di Anita Gallerani, “Cerco l’uomo” zirudelle di Giuseppe Collari, a cura di Bruno Bertelli, Luigi Fabbri e Lilia Luppi. Sono libri che trattano di un unico soggetto: la nostra comunità, e ne sviluppano diversi aspetti , le origini e le storie che lo raccontano, tramandate da generazioni di analfabeti, il suo patrimonio storico-artistico, il suo linguaggio. Il libro di Brunello Melloni si inserisce a pieno titolo in questo filone, prendendo in esame il dialetto in maniera approfondita e sistematica. Egli ha raccolto i modi di dire e le espressioni dialettali in uso nella nostra campagna, sia quelle tipicamente nostre che quelle comuni anche ad altre aree, creando un quadro ampio del linguaggio di una comunità ancora legata alla terra e che ha il suo fulcro nella famiglia e nelle relazioni personali. La sua ricerca è stata dettata dalla passione, ma il termine dilettante in questo caso non ha niente di spregiativo, anzi, il risultato del suo lavoro è un volumetto prezioso per la conoscenza e la divulgazione del dialetto, che unisce alla serietà della ricerca la piacevolezza della consultazione, grazie anche alle salaci e azzeccate illustrazioni create da Enrico Balboni. Prova
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